Phase

CONDIZIONI GENERALI DI FORNITURA

1. Generalità

a. Le presenti Condizioni Generali di Fornitura regolano i rapporti tra Cliente e Impresa e prevalgono rispetto alle eventuali Condizioni Generali di Acquisto del Cliente.

2. Definizioni

a. Cliente: la società che stipula un contratto di fornitura con l’Impresa

b. Codice del Cliente: il codice utilizzato dal Cliente nel proprio Ordine.

c. Codice del Prodotto: il codice assegnato dall’Impresa al prodotto oggetto della fornitura.

d. Condizioni generali: le presenti condizioni generali di fornitura dell’Impresa pubblicate sulla pagina web www.phase.eu

e. Conferma d’Ordine: documento riepilogativo contenente le caratteristiche tecniche del Prodotto, le condizioni dell’offerta confermate nell’Ordine, le condizioni di pagamento, spedizione e tempistica della consegna, inviato dall’Impresa al Cliente, una volta ricevuto l’Ordine da quest’ultimo.

f. Accettazione d’ordine: questo documento viene utilizzato solo per ordini di prodotti ancora da progettare. Non è una conferma d’ordine, vuole solo segnalare al cliente che il suo ordine è stato ricevuto e processato e che è iniziata la fase di progettazione. Il documento non contiene indicazioni riguardanti il codice del prodotto e la data di consegna, rimandando alla conferma d’ordine che verrà inviata a progetto approvato.

g. Contratto: il presente contratto di fornitura stipulato tra l’Impresa ed il Cliente.

h. Data Sheet: Documento di sintesi delle specifiche elettriche e termiche del Prodotto con indicazione delle relative tolleranze, ove necessarie.

i. Disegno: Rappresentazione grafica della parte meccanica del Prodotto con l’eventuale indicazione delle relative quote di tolleranza, ove necessario.

j. Impresa: la Phase Motion Control S.p.a.

k. Offerta: la proposta contrattuale formulata dall’Impresa, contenente il prezzo, le condizioni di pagamento, la descrizione del Prodotto, le modalità di spedizione, la garanzia e le condizioni generali dell’Impresa.

l. Ordine: documento predisposto dal Cliente con il quale questo aderisce all’Offerta dell’Impresa.

m. Prezzo: il corrispettivo della fornitura del Prodotto eventualmente comprensivo delle maggiorazioni di cui alla clausola 4.

n. Prodotto: Motori Brushless, generatori, attuatori, azionamenti elettronici e relativi accessori, prodotti dall’Impresa.

o. Quota: misura di parti del Prodotto.

p. Statini di collaudo: documento spedito al Cliente, che riporta le effettive misure meccaniche ed elettriche del motore finito.

q. Tolleranza: campo di variazione pattuito come accettabile per la grandezza fisica del Prodotto. Ove non è indicata la tolleranza il dato espresso si intende come indicativo e non vincolante.

3. Conclusione del contratto di fornitura

a. Offerta

L’impresa invierà la propria offerta circa le condizioni essenziali del Contratto a mezzo fax o posta elettronica. L’offerta si intende formulata secondo le presenti condizioni generali dell’Impresa, riportate anche sulla pagina web www.phase.eu. La consegna all’interno dell’offerta è da ritenersi indicativa; la stessa potrà essere modificata e formalizzata in sede di Conferma d’Ordine. Trattandosi di un prodotto custom o semi custom, la cui progettazione e costruzione è subordinata a variabili di mercato difficilmente pianificabili in sede di offerte e di Conferma d’ordine, PMC non può assumersi la responsabilità di costi derivanti da eventuali ritardi sia in fase di progettazione che in quello di produzione

b. Ordine del cliente

L’Ordine del Cliente dovrà richiamare integralmente le condizioni specificate in offerta. L’invio da parte del Cliente dell’Ordine completo in ogni sua parte costituirà accettazione dell’Offerta e conclusione del Contratto. Nel caso in cui l’Ordine del Cliente differisca rispetto all’Offerta dell’Impresa, il Cliente potrà inviare un ordine revisionato, soggetto a successiva approvazione da parte dell’Impresa. Tale successiva accettazione da parte dell’Impresa dell’ordine revisionato costituirà conclusione del contratto.

c. Conferma d’ordine

Entro sette giorni dalla ricezione, dell’Ordine del Cliente l’Impresa invierà la Conferma d’Ordine con la quale, oltre a prendere atto della conclusione del contratto, riepilogherà i termini e le condizioni del Contratto, indicando il Codice Definitivo del Prodotto ed il Codice del Cliente.

d. Accettazione d’Ordine

Entro 7 giorni dalla ricezione dell’ordine di un prodotto ancora da progettare, l’impresa invierà l’accettazione d’ordine per segnalare al cliente che il suo ordine è stato ricevuto e processato e che la progettazione è iniziata. Il documento riepilogherà termini e condizioni del contratto ma rimanderà ogni indicazione riguardante codice del prodotto e data di consegna all’invio della conferma d’ordine, che avverrà subito dopo l’approvazione del progetto.

e. Approvazione del disegno

Nel caso in cui la realizzazione del Prodotto richieda una specifica fase di progettazione, l’Impresa, prima dell’inizio della produzione del Prodotto, provvederà allo studio e alla realizzazione del Disegno e del Data Sheet che verranno inviati al Cliente per l’approvazione definitiva. La mancata approvazione del Disegno e del Data Sheet da parte del Cliente costituirà causa di risoluzione del Contratto con rinuncia delle parti ad ogni reciproca pretesa. L’impresa provvederà in ogni caso ad emettere fattura per il corrispettivo di tale specifica fase di progettazione.

f. Inizio della produzione

La realizzazione del Prodotto inizierà una volta approvato il Disegno e il Data Sheet da parte del Cliente e da tale data decorrerà il termine per la Consegna del Prodotto al Cliente.

g. Revisione dell’ordine

Nel caso in cui il Cliente chieda una variazione del Prodotto prima dell’inizio della produzione o anche nel corso della stessa produzione, l’Impresa avrà la facoltà di variare il Codice del Prodotto, la data di consegna e il Prezzo.

4. Prezzo

Nel caso in cui, successivamente alla conclusione del Contratto, si siano verificati aumenti nei costi delle materie prime impiegate, il prezzo del Prodotto indicato nella Conferma d’Ordine potrà essere aumentato unilateralmente dall’Impresa. L’Impresa comunicherà al Cliente la variazione del Prezzo nel momento in cui verrà a conoscenza dell’aumento nei costi delle materie prime. In nessun caso il Prezzo del Prodotto indicato nella Conferma d’Ordine potrà essere diminuito.

5. Fatturazione

L’impresa emetterà la fattura per il Prezzo concordato nella Conferma d’Ordine in ogni caso dopo la spedizione del Prodotto. Nel caso di Cliente extra-comunitario, l’Impresa emetterà la fattura il giorno stesso della spedizione.

6. Pagamento

I pagamenti dovranno essere effettuati direttamente a favore dell’Impresa secondo le condizioni stabilite nella Conferma d’Ordine. I pagamenti saranno effettuati a mezzo ricevuta bancaria o bonifico bancario. Nel caso di primo Ordine di un nuovo Cliente, sarà richiesto il pagamento anticipato prima dell’invio del Prodotto. Qualsiasi pagamento fatto in luogo o con modalità diverse da quelle pattuite non sarà ritenuto valido. Trascorso il termine di pagamento stabilito, fermo restando il diritto di esigere il pagamento, l’Impresa conteggerà sul credito gli interessi di mora nella misura prevista dal Decreto Legislativo n. 231 del 9 ottobre 2002. Qualora l’inadempienza del Cliente comportasse costi addizionali quali spese per insoluti ecc. gli stessi verranno fatturati al Cliente assieme agli interessi di mora.

7. Data di consegna

L’impresa eserciterà la dovuta diligenza al fine di consegnare, presso il proprio stabilimento, il Prodotto al Cliente, entro il termine indicato nella Conferma d’Ordine. Nel caso di consegna del Prodotto ad un vettore per il suo trasporto dalla sede dell’Impresa al Cliente, il Prodotto si intenderà consegnato al Cliente con la consegna dello stesso al vettore. Il termine di consegna dovrà considerarsi automaticamente prorogato nel caso in cui la produzione venga ritardata da eventi di forza maggiore, che si elencano a titolo meramente esemplificativo:

i. sciopero dei dipendenti dell’Impresa;

ii. ritardi nella consegna all’Impresa delle materie prime necessarie al fine della realizzazione del Prodotto;

iii. altri ritardi dipendenti da circostanze estranee alla sfera di controllo dell’Impresa.

Costituiranno cause di giustificazione del ritardo nella consegna anche il mancato invio di istruzioni e informazioni tecniche da parte del Cliente ovvero la mancata tempestiva approvazione del Disegno e del Data Sheet da parte dello stesso.

8. Collaudo

Al completamento della produzione, il Prodotto verrà sottoposto a procedura di collaudo presso gli stabilimenti dell’Impresa che ne verificherà la corrispondenza al Disegno e al Data Sheet. In caso di esito positivo del Collaudo, l’Impresa provvederà alla consegna del Prodotto al Cliente insieme con gli statini di collaudo e il Cliente prenderà in consegna il Prodotto. Qualora le caratteristiche del Prodotto dovessero eccedere i limiti delle Tolleranze, l’Impresa ne darà comunicazione al Cliente chiedendogli di accettare il Prodotto in Deroga. Una volta concessa la Deroga, il Cliente prenderà in consegna il Prodotto, accettandolo senza riserve. Le spese di magazzinaggio dovute al ritardo del Cliente nel prendere in consegna il Prodotto saranno a carico di quest’ultimo.

9. Garanzia per vizi

L’Impresa garantisce la rispondenza delle caratteristiche tecniche del Prodotto a quanto specificato e descritto nella Conferma d’Ordine. Il Cliente dovrà esaminare il Prodotto nel più breve tempo possibile dal momento della sua presa in consegna. Il Cliente perderà il diritto di far valere la garanzia per vizi se non li denunzierà entro dieci giorni dalla loro scoperta. In ogni caso il Cliente perderà il diritto di fare valere la garanzia per vizi una volta decorso il termine di due anni dalla data in cui il Prodotto gli sia stato consegnato. La garanzia per vizi coprirà soltanto vizi e difetti del Prodotto dovuti a difettosa lavorazione da parte dell’Impresa. In nessun caso detta garanzia potrà essere invocata dal Cliente per danni o difetti dovuti ad agenti esterni, alla scelta di un tipo di Prodotto inadatto da parte del Cliente, a errori di montaggio commessi dal Cliente o ad altre cause comunque non imputabili all’Impresa. Qualora tecnici dell’Impresa dovessero intervenire presso la sede del Cliente, le spese di viaggio saranno a carico del Cliente. Nel caso in cui il Prodotto contestato debba essere trasportato presso lo stabilimento dell’Impresa, le spese del trasporto saranno a carico del Cliente.

10. Cataloghi, disegni, materiale illustrativo ecc.

I cataloghi, i disegni e qualunque materiale illustrativo predisposto dall’Impresa sarà redatto con l’intento di fornire informazioni circa i prodotti forniti. In nessun caso l’Impresa risponderà per eventuali errori ed omissioni, eventualmente contenuti in tali documenti.

11. Richiesta circa eventuale spedizione – assicurazione

Il tipo di spedizione verrà indicato dall’Impresa nella Conferma d’Ordine. Se richiesto da parte del Cliente, l’impresa organizzerà il trasporto del Prodotto dallo stabilimento dell’Impresa. In ogni caso le spedizioni, anche se organizzate dall’Impresa, si intenderanno eseguite per conto del Cliente e a spese di quest’ultimo. In mancanza di istruzioni da parte del Cliente, l’Impresa declina qualsiasi responsabilità sia per quanto riguarda la scelta dei mezzi di trasporto sia per quanto riguarda le tariffe applicate da vettori e spedizionieri.

12. Assicurazione

Nel caso in cui l’Impresa organizzi il trasporto del Prodotto dal proprio stabilimento al luogo di destinazione indicato dal Cliente, come previsto dall’art. 11, l’Impresa provvederà a stipulare polizza di assicurazione delle merci per conto di chi spetta ovvero per conto altrui, soltanto in caso di esplicita richiesta da parte del Cliente.

13. Assenza di obblighi dell’Impresa per spedizione e trasporto

Il Cliente sopporterà sia le spese che i rischi della spedizione e del trasporto del Prodotto, dal momento della sua consegna presso lo stabilimento dell’Impresa, sino all’arrivo a destino.

14. Domicilio – Limite di responsabilità

Il domicilio legale dell’Impresa si intende presso la sede di Genova, via G. Adamoli 461. Il Cliente e l’Impresa riconoscono esplicitamente, con l’accettazione delle presenti condizioni generali di fornitura, che il prezzo totale della fornitura costituirà il limite massimo della responsabilità economica per entrambe le parti.

15. Modalità di invio delle comunicazioni

Le comunicazioni tra l’Impresa e il Cliente potranno essere inviate a mezzo lettera raccomandata, fax o e-mail.

16. Clausola di giurisdizione e legge regolatrice

L’unico Foro esclusivamente competente per le controversie nascenti tra l’Impresa e il Cliente in relazione al Contratto è quello del Tribunale di Genova. La legge regolatrice del Contratto è la legge italiana.

17. Clausola di conciliazione

a. In caso di controversia, ciascuna delle parti potrà scegliere di sottoporre la controversia, o parte della stessa, ad una procedura di conciliazione, dandone comunicazione all’altra parte per iscritto (la  “Notizia di Conciliazione”) e invitando l’altra parte ad accettare la procedura di conciliazione.

b. L’altra parte avrà 14 giorni di tempo, decorrenti dalla ricezione della Notizia di Conciliazione, per confermare o meno la propria accettazione della procedura di conciliazione.

c. In caso di risposta affermativa, le parti concorderanno il nome del Conciliatore entro ulteriori 14 giorni, decorrenti dall’accettazione della procedura.

d. La procedura di conciliazione verrà condotta nel luogo e secondo le regole che le parti concorderanno o, in caso di disaccordo, che verranno stabilite dal Conciliatore.

e. Se la parte che ha ricevuto la Notizia di Conciliazione non accetterà di aderire, l’altra parte avrà diritto di portare all’attenzione del Tribunale tale rifiuto e il Tribunale potrà tenerne conto al momento della decisione sulle spese legali.

f. A meno che non venga diversamente pattuito, ciascuna parte sopporterà le proprie spese della procedura di conciliazione e i costi e le spese del Conciliatore verranno divisi in parti uguali.

g. La procedura di conciliazione non pregiudicherà in alcun modo la controversia tra le parti e le informazioni rivelate e i documenti prodotti da una parte durante la procedura di conciliazione non potranno essere portati a conoscenza del Tribunale dall’altra parte.

M0423.5 rev. 1 del 16.01.09 NC

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LAVORARE IN PHASE

Phase ricerca per il proprio reparto R&D progettisti elettronici e tecnici di laboratorio per la progettazione e la messa a punto della prossima generazione di azionamenti per il controllo dell’energia.

Le posizioni aperte sono le seguenti:

  • 1 progettista azionamenti elettronici di potenza, HW;
  • 1 progettista firmware e software real time per il controllo delle piattaforme drive (assembler, C)
  • 1 tecnico di laboratorio elettronico per collaudo e caratterizzazione azionamenti di potenza

L’ambiente orientato all’innovazione richiede passione e curiosità.
È indispensabile una conoscenza almeno scolastica dell’inglese.
La sede di lavoro è Genova con frequenti trasferte nella sede di Ningbo (Cina).

Inviare curriculum a info@phase.eu

CONFORMITA’ CE – UL – CSA
Conformità motori ed azionamenti – Dichiarazione del fabbricante – Raccomandazioni di installazione

Questo supplemento alle istruzioni raggruppa tutte le prescrizioni, raccomandazioni e dichiarazioni del fabbricante per la conformità alle Direttive EC riguardanti i sistemi di azionamento a velocità variabile.

In particolare sono contenuti in questo fascicolo: Istruzioni di cablaggio e composizione del sistema per la conformità del sistema alle direttive EMC 2004/108/CE e LVD 2006/95/CE Dichiarazioni di conformità per le direttive EMC 2004/108/CE e LVD 2006/95/CE.

Note generali: le direttive EC

Le direttive CE sono raccomandazioni di costruzione che hanno lo scopo di garantire una comune qualità, utilizzabilità e sicurezza ai beni prodotti e commercializzati nella Comunità Europea. Le Direttive esprimono degli indirizzi di massima per le caratteristiche tecniche, e per le relative certificazioni, dei prodotti industriali, e verranno progressivamente tradotte in leggi in tutti gli stati della Comunità Europea. La certificazione prodotta in qualunque stato della Comunità Europea ha quindi valore in ogni altro stato. Dato il carattere generale delle Direttive, la loro applicazione tecnica e’ dettagliata da appropriate normative armonizzate (EN) in corso di preparazione.

La conformità di un prodotto o componente alle direttive EC e’ certificata dall’apposizione del marchio CE sul prodotto. Il prodotto marchiato CE ha quindi libero accesso in tutti gli stati della Comunità. Poiché la maggioranza delle Direttive non richiede l’emissione di un certificato di conformità, non e’ necessariamente evidente all’utente quale direttiva sia applicata ad ogni prodotto che porta il marchio CE.

Per quanto riguarda gli azionamenti brushless, od i motori brushless, che sono componenti di sistemi di azionamento la sola direttiva che considera tali prodotti come componenti e’ la LVD 2006/95/CE (Low Voltage Directive). Per questo motivo, il marchio CE riportato sugli azionamenti AXM, AXV, AXW e sui motori ULTRACT e TW + alimentatore, nonché sui filtri FXW fa riferimento alla LVD 2006/95/CE.

Per quanto riguarda la direttiva EMC 2004/108/CE, non esistono normative specifiche riguardanti i componenti dei sistemi di azionamento, in quanto l’emissione complessiva generata da una macchina non e’ direttamente correlabile a quanto originato in ogni singolo componente. Al fine di assistere gli integratori di sistemi, gli azionamenti AXM, AXWed i motori ULTRACT e TW + alimentatore sono stati messi a punto e verificati su di un sistema di riferimento, qui descritto, in cui la conformità alle rilevanti normative a livello sistema e’ stato verificato ed e’ garantito.

Direttiva LVD 2006/95/CE

La direttiva LVD 2006/95/CE si applica a tutte le apparecchiature elettriche operanti tra i 50 ed i 1000VAC ed i 75 e 1500 VDC in ambienti non soggetti a particolari condizioni. La direttiva non si riferisce ad applicazioni in atmosfere particolari e/o apparecchiature antideflagranti; la direttiva inoltre non si applica ad attrezzature di sollevamento.

Lo scopo generale della direttiva e’ di garantire un livello uniforme di sicurezza elettrica dal punto di vista del rischio utente e del possibile danno alle cose; la direttiva richiede che il prodotto vengadocumentato dal punto di vista della sicurezza e delle prescrizioni applicative

Sicurezza del prodotto

1. Il trasporto, l’installazione e l’uso degli azionamenti e’ riservato a personale appositamente qualificato (IEC 364);
2. L’apertura del contenitore degli azionamenti o delle protezioni dei motori, ovvero una installazione difettosa, possono causare danni alle persone od agli impianti;
3. Azionamenti e motori possono avere parti interne rotanti, calde e sotto tensione; questo può avvenire anche a rete di alimentazione staccata.

Prescrizioni applicative

1. Gli azionamenti AXM, AXV, AXW sono destinati all’impiego in quadri elettrici di controllo ed al pilotaggio di motori a velocità variabile
2. L’integratore di sistema potrà mettere in servizio gli azionamenti solo dopo aver verificato che l’intero sistema sia conforme alla direttiva EMC 2004/108/CE
3. Gli azionamenti sono conformi alla LVD 2006/95/CE
4. Nell’installazione, rispettare i dati riportati nella documentazione di prodotto.

Installazione

1. Verificare la conformità alle prescrizioni di montaggio e raffreddamento
2. Verificare che i motori o gli azionamenti non presentino danni causati dal trasporto che possano ridurre la sicurezza elettrica.
3. Durante il funzionamento sotto tensione, rispettare le prescrizioni nazionali di prevenzione infortuni
4. Verificare la corretta scelta di sezioni ed isolamenti dei cablaggi in funzione della vigente normativa
5. Tutti i segnali di controllo degli azionamenti sono isolati dalla rete. Questo isolamento e’ da considerarsi funzionale; si richiede una seconda barriera di isolamento se e’ previsto un contatto diretto con l’operatore.
6. Se si utilizzano interruttori di protezione differenziali, tenere presente che, poiché si utilizza un ponte di ingresso in corrente continua, e’ possibile un guasto con assorbimento in CC che può paralizzare un differenziale elettromeccanico convenzionale. E’ quindi più scuro utilizzare differenziali sensibili anche a dispersioni in CC o universali. Poiché inoltre i condensatori utilizzati all’interno dei filtri RFI causano correnti di dispersione verso massa, tali correnti devono essere valutate nel dimensionamento degli interruttori
7. Indipendentemente dall’apposizione del marchio CE su motori ed amplificatori, la conformità del sistema azionato alla normativa EMC e’ responsabilità dell’integratore di sistema. Informazioni e raccomandazioni di filtraggio e di cablaggio, utili ad ottenere tale conformità, sono contenute nella presente documentazione.

Dichiarazione di conformità EC e direttiva EMC riferita a EC Low Voltage Directive LVD 2006/95/CE

Si dichiara che i motori della serie ULTRACT, TK, T, TW + alimentatore,gli amplificatore brushless serie AxV, AxM, AxW e i filtri FxW sono progettati, costruiti e testati in conformità alla EC Low Voltage Directive LVD 2006/95/CE sotto la responsabilità di: Phase Motion Control S.p.A.,Via Adamoli 461, 16141 Genova.

Gli standard applicati sono i seguenti:
EN 60034-1, -5,-6, -8, -11, -14
IEC 72(Project ISO/IEC 60335-2-72 ed.3.0)
EN 60529
IEC 249/1 10/86,
IEC 249/2 15/12/89
ISO/IEC 14776-326 ed.1 2002-08-28
ISO/IEC 1477-326 ed.2 2009-09-31
EN 60097/9.93

Direttiva EMC 2004/108/CE

La direttiva EMC regola le emissioni di “sistemi” che possono causare disturbi elettromagnetici od essere affetti dal disturbo elettromagnetico. Lo scopo della direttiva e’ quindi quello di far si che ogni sistema prodotto possa funzionare senza interferenza da parte di altri e senza interferire con le telecomunicazioni. Tanto gli amplificatori brushless quanto i motori brushless non costituiscono sistemi di per se e quindi gli stessi non sono, ne’ potrebbero essere, direttamente soggetti alla direttiva EMC; la corrispondenza alla direttiva va verificata sul sistema in cui gli azionamenti sono integrati Per agevolare i propri Clienti, Phase Motion Control ha verificato la conformità di una applicazione “tipica” descritta nei manuali dei singoli azionamenti; conseguentemente, l’integratore di sistema potrà avvalersi di tale esempio come di un riferimento per progettare un sistema conforme alla EMC.

Installazione come prescritto e limitazioni all’applicazione

1. Poiché il filtro RFInecessita di un collegamento a terra, il sistema campione e’ inadatto ad applicazioni prive di terra
2. Gli azionamenti non sono previsti per impiego domestico
3. Se l’applicazione comporta qualche deviazione (p. es. cavi non schermati, azionamenti multipli, ecc.) dal sistema campione, la conformità alle normative EMC dovrà essere verificata dall’applicatore
4. Dal punto di vista della direttiva EMC, l’utente del sistema e’ responsabile del rispetto delle normative EMC.
5. I cavi di potenza dai filtri all’azionamento e dall’azionamento al motore devono essere schermati con una copertura dello schermo superiore all’85%.
6. I cavi di segnale devono essere sempre schermati con copertura come sopra.
7. Ai fini di una riduzione dei disturbi emessi dal cavo motore e dei disturbi indotti nel cavo di collegamento dell’encoder la lunghezza massima di tali cavi non deve superare i 15 metri. Tale misura e’ necessaria anche per la salvaguardia dell’azionamento stesso.
8. Per il collegamento degli schermi e delle terre si veda la relativa illustrazione riportata nei manuali degli azionamenti;
9. E’ importante che il cablaggio di potenza sia condotto in canaline separate da quello di segnale e di alimentazione e che ogni incrocio tra cavi di potenza e cavi segnale sia condotto ad angolo retto.
10. E’ necessario che sia sempre condotto un cavo di massa direttamente tra motore ed azionamento, con un layout uguale a quello dei cavi di potenza.
11. Se l’impianto prevede l’impiego di strumenti sensibili (p.es. trasduttori analogici non pre-amplificati, celle di carico, termocoppie ecc.) mantenere la terra della strumentazione quanto più’ possibile separata dalla terra della potenza.
12. Poiché l’alta frequenza generata dall’azionamento viene in parte accoppiata capacitivamente sul conduttore di terra, e’ normale che una debole corrente ad alta frequenza attraversi lo stesso; questo può rendere impossibile l’impiego di interruttori differenziali ad alta sensibilità. Per lo stesso motivo, il cavo di terra può rappresentare un condotto che trasporta l’interferenza elettromagnetica in altre parti dell’impianto; di conseguenza, e’ utile allontanare i cavi di piccolo segnale dal cavo di terra anche a monte dell’azionamento.
13. Mettere a terra tutte le apparecchiature (amplificatori, filtri, schermi, massa motore) con collegamenti corti, su una sbarra comune all’interno del quadro di controllo.

NOTA: come specificato nella normativa EMC IEC-22G-21/CDV, gli azionamenti AXM, AXV, AXW non sono destinati ad impiego domestico e possono causare interferenza alle ricezioni radiotelevisive.

Dichiarazione di conformità EC riferita alla Direttiva sulla Compatibilità elettromagnetica EMC 2004/108/CE

NOTA: I motori della serie ULTRACT, T, TK e TW + alimentatore e gli amplificatore brushless serie AxM, AxV, AxW non costituiscono sistemi autonomi e sono destinati ai campi di applicazione 2 e 3 secondo IEC-22G-21/CDV. La conformità alla direttiva EMC non e’ quindi verificabile su tali componenti. Al fine di assistere i propri Clienti, Phase Motion Control dichiara che gli amplificatori AxM, AxV, AxW azionanti motori Ultract, TK o T, se assemblati in sistemi secondo le istruzioni sopra riportate e completati con filtro SHAFFNER FN251/16/07 o equivalenti, con fino a 20 m di cavo schermato tra azionamento e motore, seguendo le norme di cablaggio descritte nel manuale di istruzioni, consente al sistema azionato (PDS) di rientrare nella normativa IEC-EN 55011 Classe A e EN 50022 Classe B. A livello Componente, gli azionamenti AxM, AxV, AxW e TW + alimentatore sono conformi alla IEC 1000-4-2 (IEC 801-2) e IEC 1000-4-4 (IEC 801-4), senza alcun accessorio o protezione.

Conformita’ alle normative UL e CSA

I motori della serie ULTRACT, T e TW + alimentatore e gli amplificatore brushless serie AxM, AxV, AxW non riportano una specifica approvazione UL o CSA in quanto prodotti a marchio CE. Phase Motion Control tuttavia dichiara che la progettazione dei medesimi e la selezione dei componenti in essi utilizzati sono state svolte in piena conformita’ alle direttive e raccomandazioni di tali enti normativi; i materiali e i componenti utilizzati sono stati scelti anche in funzione dell’applicabilità’ della marcatura UL.

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CODICE ETICO PHASE MOTION CONTROL

1) La Società ha lo scopo di espandere la conoscenza scientifica e far progredire la tecnica nel campo della cibernetica, del controllo del movimento e della conversione di energia tramite l’invenzione e la produzione di apparecchiature di conversione innovative, nella convinzione che il progresso della scienza sia tanto lo scopo dell’umanità quanto l’unico mezzo per offrire il miglior futuro all’insieme degli esseri viventi.

2) La Società persegue il profitto, perché lo stesso è garanzia di crescita, indipendenza e libertà di compiere le proprie scelte e quindi è funzionale al perseguimento del proprio scopo. Non verrà perseguito profitto che richieda mezzi non leciti o che non sia funzionale allo scopo della Società.

3) Poiché l’innovazione e la scoperta sono esclusiva della creatività personale, la Società considera il capitale umano ad ogni livello come il patrimonio fondamentale dell’impresa e lo pone al centro dei propri interessi. Di conseguenza, la Società promuove e richiede, tanto al proprio interno quanto nei rapporti con l’esterno, un comportamento trasparente, equo e ed eticamente corretto, nella certezza che questo sia l’unico criterio in grado di garantire ad un gruppo sociale una espansione nel lungo termine.

La Società non si pone termini temporali.

Genova, 9.11.2009

Ing. Marco Venturini (Presidente PHASE MOTION CONTROL)

CERTIFICAZIONE TUV

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SODDISFAZIONE CLIENTI

Phase Motion Control nell’ottica del miglioramento continuo aziendale vuole dare dimostrazione ai propri clienti di impegno nella valutazione e condivisione dei propri obiettivi. A tale fine, Vi chiediamo di rispondere al breve questionario di seguito indicato che sintetizza i principali obiettivi delle nostre forniture.

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I Vs. feedback sono per noi fondamentali perché grazie alla loro analisi saremo in grado di proseguire nel processo di miglioramento continuo.

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